Registro Classico Coupe Fiat


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23 ottobre 2009

Manifestazioni > Eventi

REGISTRO CLASSICO DEL COUPE’ FIAT……………..PRESENTE!

Ci sono poche manifestazioni in Europa, dedicate al mondo del collezionismo d’auto e dell’automobilismo d’epoca che possano vantare i numeri di AUTO e MOTO d’EPOCA, che si tiene ogni anno nel mese di ottobre alla Fiera di Padova:90.000 mq di esposizione, otlre 60.000 visitatori, oltre 2.000 veicoli esposti. Questi dati fanno dell’Expo di Padova una delle più importanti esposizioni del settore e le più grosse case d’asta automobilistiche, nel corso delle tre giornate, battono all’incanto vetture del valore di svariate centinaia di migliaia di euro. Sono presenti i più importanti Club e Registri di modello amatoriali oltre ai i Registri Storici di marca, italiani e stranieri.


Padova è anche una vetrina per i più dinamici commercianti di Auto d’Epoca e tantissimi acquirenti si riversano in fiera da ogni parte d’Europa per riportare in patria pezzi pregiati, e non solo d’epoca. Non è difficile dunque trovare stand in cui sono allineate in bella mostra vere e proprie supercar moderne, dalla Pagani Zonda alla Ferrari Enzo, e poi Lamborghini Murcielago, Porsche GT, Maserati MSC, Alfa Romeo BC, ecc.


Le maggiori case automobilistiche europee sono presenti a Padova con i loro “Veteran Club” e approfittano per esporre anche prodotti di ultima serie. In tutto questo paradiso automobilistico si aggirano nei tre giorni di apertura al pubblico decine di migliaia di persone che affluiscono incessantemente dai quattro ingressi della Fiera e sciamano tra i 15 padiglioni che compongono la esposizione, oltre ai grandi viali interni anch’essi pieni di vetture private in vendita.


Questa opportunità non poteva sfuggire al REGITRO CLASSICO DI MODELLO DEL COUPE’ FIAT. Così il Comitato Tecnico nella riunione dello scorso mese di Luglio ha deliberato la partecipazione del Registro a questo evento. Anche se si è trattato di una partecipazione economicamente impegnativa, le casse sociali hanno consentito di fare fronte all’impegno, d'altronde i nostri Soci versano la quota associativa annuale proprio affinché il Registro faccia promozione del Coupè e lo accrediti presso il mondo amatoriale del collezionismo d’auto d’epoca. Dunque si è ritenuto di identificare in questa partecipazione la propria “mission” con l’obiettivo di far conoscere al pubblico la esistenza del nostro Registro nonché la valenza collezionistica delle nostre vetture, sancita peraltro dalla loro iscrizione al Registro Storico Fiat.

Non è stato facile avere la possibilità di uno stand di 100 mq, nonostante si fosse prenotato per tempo, già a Luglio. La ragione è che le nostre vetture fanno un po’ storcere il naso agli appassionati d’auto d’epoca in quanto essi considerano ancora troppo giovane il nostro modello. Ben appunto si confermava la necessità di una nostra partecipazione all’evento, non fosse altro che per ribadire quanto detto sopra, cioè il pieno diritto del Coupè Fiat ad essere annoverato tra le vetture di interesse storico e collezionistico. Le numerose telefonate con i manager della manifestazione, alcune anche piuttosto risentite, hanno alla fine indotto gli organizzatori a concederci lo spazio richiesto…..però non nello stand del Registro Fiat Italiano. Come si leggerà di seguito, si sono poi rammaricati di non averci consentito una contiguità con “mamma Fiat”

Nelle settimane precedenti l’evento abbiamo provveduto a ristampare, modificandoli sensibilmente, le brochure del Registro; abbiamo fatto realizzare un espositore a rullo monofacciale alto 2 mt su cui sono state stampate alcune significative immagini relative al complesso delle nostre attività e della nostra produzione. Infine abbiamo contattato una azienda della zona per poter avere un allestimento del nostro stand che ci facesse fare una bella figura.

Sapendo che il Club del Coupè Fiat aveva da poco reso socio onorario un tal Stefano Mazzotti, agente della Polizia di Stato, il quale partecipa a competizioni automobilistiche con un Coupè contraddistinto dalla livrea della Polizia, al Socio Vittori (delegato della Zona Adriatica) è stato dato l’incarico di contattare chi di dovere e verificare la possibilità di avere esposto al nostro stand questo modello unico di vettura. …nel nostro linguaggio ciò vuol dire: porta a casa il risultato!

Nel frattempo il Socio Di Mambro realizzava con insospettabile perizia grafico/informatica un rendering dello stand, con le sagome dei Coupè in scala, allo scopo di studiare a tavolino la disposizione con cui collocare le vetture.

Con il Segretario Camozzi, impossibilitato a prendere parte alla avventura a causa di irrinunciabili impegni professionali, si decideva di realizzare, per il suo tramite, un collegamento diretto Fiera-Soci per la qual cosa i Soci sarebbero stati aggiornati in tempo quasi reale di ciò che accadeva in Fiera. Il Commissario Tecnico Lamastra avrebbe trasmesso “dispacci” e foto da Padova con frequenza di almeno quattro ore e questi sarebbero stati girati tramite mail a tutti i Soci. E così poi è stato.
Davano la disponibilità ad allestire lo stand il giovedì 22 ed a presenziare nello stand per il 23, 24 e 25 i Soci Di Mambro, Mansanti e Lamastra. Giungeva dalla Questura di Pisa (dove è di stanza il Coupè della Polizia) conferma della disponibilità della vettura che essi stessi avrebbero consegnato il giovedì 22 a Padova. Si decideva a questo punto di “convocare” le vetture per la esposizione e la scelta verteva non solo sulla varietà delle motorizzazioni ma anche sugli accostamenti cromatici (vetture/logo/moquette).
Il 22 ottobre iniziava l’avventura che vi ripropongo trascrivendo di seguito i “dispacci” inviati al Segretario Camozzi.
Conclusioni:Il bilancio della manifestazione è andato al di là di ogni aspettativa; il nostro Registro ed il Club hanno avuto un riconoscimento da parte di tutti gli “addetti ai lavori”. Il pubblico ha conosciuto la nostra realtà capacitandosi finalmente del fatto che la storicità di una vettura non è data solo dalla sua vetustà bensì anche dal valore intrinseco del mezzo, sia esso meccanico, stilistico, sportivo, industriale, ecc. Ed è questo il caso del nostro Coupè. Abbiamo avuto la grande soddisfazione di salvare dalla rottamazione imminente alcuni Coupè i cui proprietari, dopo di averci conosciuti, hanno deciso di tenersi la vettura ed iscriversi al Registro. Il nostro stand è stato visitato da altri esponenti di Club e Registri, in particolare sono stai stretti rapporti di amicizia e di futura collaborazione con il Barchetta Club Italia. Sono stati rinforzati i sentimenti di reciproca stima e considerazione che da sempre ci legano al Registro Fiat Italiano.

Abbiamo conosciuto personalmente ed avuto ospite a cena il Dott. Galtarossa, Manager di Auto e Moto d’Epoca nonché organizzatore anche di una analoga manifestazione in quel di Roma. Da lui l’apprezzamento per l’immagine e lo stile mostrato dal Registro a Padova e il rammarico per averci dovuto sistemare in una collocazione alternativa al Registro Fiat Italiano…….!!!!! La promessa è che l’anno prossimo sarà diverso.


Un’altra bella soddisfazione è stato il susseguirsi delle visite dei nostri Soci, sia quelli del Registro che quelli del Club del Coupè, alcuni giunti da molto lontano. Tutti hanno fatto campo base al nostro stand che per quei giorni è diventata “casa Coupè”.


Infine la presenza della Polizia di Stato al nostro stand. Grande è stata la curiosità del pubblico di vedere ad Auto e Moto d’Epoca questa vettura unica, insieme alle nostre. Parimenti è stato importante l’effetto mediatico prodotto dalla partecipazione a tale manifestazione. Alla fine è stato Stefano Mazzotti a ringraziarci per averlo invitato, piuttosto che noi a dichiararci orgogliosi della loro presenza!


Ci siamo stancati ma siamo rientrati da Padova soddisfatti e sicuri di aver fatto un buon lavoro per il Registro, per il Club del Coupè Fiat, per i nostri Soci ma, soprattutto, per i nostri Coupè.




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